LallaGatta


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L'investigatto

L'investigatto
Italiano, romanzo, mystery
Editore: EnnepiLibri
ISBN: 978-88-7908-294-5
Data di pubblicazione: luglio 2010
Copyright © 2010 Laura Tolomei



Quattro gatti, due cani e svariati bipedi si intrecciano alla ricerca di un efferato assassino che ha sconvolto la tranquilla vita di un condominio romano. Ma solo l'investigatto riuscità nell'impresa di assicurare il colpevole alla giustizia…umana, naturalmente. Un'avvincente storia di felini, ma anche di persone alle prese con un mondo a volte sorprendentemente ironico, soprattutto se prevale la prospettiva a quattro zampe.

Le recensioni

 

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Il giorno dopo, il comportamento di Gatta e Gatto fu ancora più sospetto: uscirono la mattina presto e, tornati poco dopo, di nuovo si rinchiusero nella stanza. A nulla valsero i nostri tentativi di sfondare la porta.

«Remigio stai buono!» mi urlò un paio di volte Gatto, mentre mi accanivo a scartavetrare l’uscio.

«Fammi entrare!» gli soffiai. «Ho il diritto di sapere chi c’è nella tana.»

Vista l’assenza di risposte, passeggiai nervosamente in attesa di sviluppi.

«Remigio, May.» Finalmente Gatta ci chiamò. «Dobbiamo presentarvi le nuove inquiline di casa.»

«Inquiline? Vorrai dire l’ospite,» la corressi, mentre mi avvicinavo curioso.

Gatta si chinò verso di me, porgendomi un batuffolo rosso da annusare.

«Remigio ti presento Darla. Darla questo è Remigio.»

Annusai velocemente l’esserino agitato di fronte al mio naso, rimanendo di stucco. L’odore, infatti, era diverso da quello della sera precedente.

«Ma…non è possibile…” Miagolai confuso, arretrando verso Gatto.

«Allora si mangia? Ho fame. Mettimi giù: voglio mangiare,” concluse la presentazione Darla.»

«Vatti a ingozzare da un’altra parte!” le soffiai sdegnato.»

Ancora sotto shock, mi girai per fuggire, ma Gatto mi aspettava con un altro batuffolo in mano, questa volta crema e marrone.

«Remigio ti presento Ayla. Ayla questo è il signor Remigio.»

«Prego, sono la Principessa siamese Ayla,» miagolò la seconda intrusa. «Dove sono i miei sudditi?»

«Vatteli a cercare fuori da questo castello! Qui comando io.» Soffiai anche a lei minaccioso.

«Una passi…ma addirittura due?” Continuai a soffiare offeso al mondo intero «Come osate introdurre ben due cose feline nel mio territorio? Per giunta femmine?»


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