LallaGatta


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Su di me

"Pur avendo visto il mondo in tutto il suo splendore, ma anche nei suoi bassifondi, non mi stancherò mai di viaggiare."

Potrebbe essere il motto della mia vita, segnata sin da subito da spostamenti tra Africa, America e Asia. Dalla Nigeria dei miei cinque anni agli Stati Uniti da adolescente fino all'India dei vent'anni, i passi non sono stati sempre facili, ma di certo formativi. Alla fine, mi ritrovo un bagaglio di esperienze, incontri, emozioni e sensazioni indimenticabili che mi hanno portato inevitabilmente alla scrittura.

E tutto torna, anche se spesso neanche me ne accorgo, dal caldo sole equatoriale di Lagos all'opulenza del profondo Sud della Georgia, alla spiritualità indiana, soprattutto nei suoi contrasti. Basta pensare che ho vissuto alcuni degli anni più belli della mia vita in un paese devastato dalla guerra fratricida del Biafra. Oppure riconoscere nel paese della Libertà i semi della repressione che sarebbe sfociata nel 2001 nelle tragiche vicende delle Torri Gemelli e della guerra irachena. Oppure ancora, calarsi nella realtà profondamente contraddittoria del continente indiano dove spiritualità e tradizioni millenarie cercano di sopravvivere nonostante un mondo fin troppo materialista.

Beh, per farvela breve, sono nata a Roma, ho un diploma di high school e una laurea in Scienze Politiche.

La mia passione per la scrittura nasce all'high school di Atlanta, Georgia, scrivendo brevi racconti pubblicati nel giornale scolastico, Il Crestwood Journal. Non contenta, proseguo la mia carriera, pubblicando tre articoli sul giornale dell'Università di Emory: Peace Corps, WAMM - Women Against Military Madness e Lesbism. Ma è a Roma che ho iniziato a scrivere narrativa, iniziando proprio con Piccolo Crocevia a Cinque, una versione romanzata del mio anno d'università negli Stati Uniti, una storia sofferta che mi ha tormentato finché non mi sono decisa a metterla su carta. Da lì all’ Investigatto, il passo è stato lungo perché ho preferito vivere anziché raccontare per un lungo periodo. Ma nel 2006, ho capito di dover riprendere la strada intrapresa tanti anni prima, seguendo però un percorso più leggero, forse anche per rivolgermi ad un pubblico più vasto. Ecco anche la scelta del filone erotico, anche se da lì ho iniziato un nuovo percorso di esplorazione dei rapporti umani. Perché quello che mi interessano sono le persone e i loro legami particolari, spesso dettati anche dal sesso.

E dal 2008 ho iniziato a pubblicare romanzi di vario genere, dalla letteratura erotica, tutta in lingua inglese, alla narrativa italiana. Ma tanto per non perdere l'allenamento tra le due lingue, ho anche iniziato a collaborare con la prestigiosa rivista e-zine Terre di Confine, soprattutto in qualità di traduttrice. Per quanto riguarda i titoli inglesi, sono disponibili nella loro sezione, ma se siete particolarmente pigri, eccovi un facile elenco:


E spero di annoverarvi tutti come miei lettori.


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